venerdì, 28 luglio 2006
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...sono tornato a casa dall'esperienza nel profondonordést.
saluto tutti (pochi), quelli che ho conosciuto. ringrazio chi mi ha ospitato e dato una mano nel lavoro...
e ora però non saprei dire se siano le cose che più mi mancavano di qui, o che più mi mancheranno di là...

cosa mi è mancato:
1. l'odore di liquame di maiali sparso o all'ora di cena o durante le primissime ore del mattino, che ti entra nelle narici e o vomiti, o decidi che è meglio non risvegliarsi più
2. la padrona di casa, che prima del mio arrivo a casa, mi faceva presente che "eh, bhè... normale che prendessi la coda a venezia, partendo alle 8 di mattina"
3. il piemontese parlato nella maniera più grossolana possibile, nella sera dei negozi aperti per le strade del centro di cuneo
4. il motorini, le api, e le ape-cross, a smarmittare in giro per i paesi
5. ...ell'ariafrescappare ggià 'na festa tra i monti (questa è seria)

cosa mi mancherà
1. la samba ballata da otto
2. gli stukas-zanzare-tigre di motta
3. i suv in giro per le strade
4. il dialetto veneto con la "erre" che si dice "erle"
5. il coretto del va pensiero e la bandiera della lega all'ingresso di ogni paese (anche se l'amico indigeno, l'unico che mi abbia voluto, nando sostiene che ci siano paesi dove il sindaco è di CENTRO-sinistra)
mercoledì, 11 gennaio 2006

:: letture in treno ::

a volte capita che leggendo un libro quasi non te ne accorgi, e rimani impressionato. in modo indelebile, e cerchi di ripercorrere questo viaggio intrapreso, dando vita, e a volte anche un'immagine, stampata nella tua testa di quanto hai letto. in altre occasioni invece sei sul treno, hai dimenticato di portarti qualcosa da leggere per passare il tempo, e così ti metti a guardare fuori dalla finestra, a sognare ed immaginare...

letture in treno si è concluso, il giorno della befana. volevo già scriverne a proposito da qualche giorno. e oggi era il giorno che avevo pensato di tramutare in azione questo pensiero... poi... melpunk, adesso (prima di pranzo), mi dice di andare a vedere letture in treno. e cosa scopro...?! è uscita la classifica, e... beh... sono arrivato secondo!  che bello  ! gli occhietti mi brillano!  è quasi una vittoria per me, visto che ho sempre pensato di avere scarsa attitudine per quest'arte! che bello sono proprio contento! qui si trova la classifica dei premiati. la mia è questa.

effettivamente quella di yzma è davvero bella, anche se, forse, avevo preferite delle altre. a questo punto ne consiglio qualche d'una, stilando io una mia classifica del concorso letture in treno.

a me sono piaciute, questa di verdemilo, questa di hogart e questa di pioggia di fiori. per la categoria "un certain regard" avrei premiato invece, quasiblu, yzma appunto e f//.
altre persone di cui parlare ce ne sarebbero ancora. sicuramente le due foto "ludiche" di pianosequenza e barlafus, la studiatissima di sonetti e due scatti di emma "buà" bois ( non me ne volere, ma il francese fa brutti scherzi a me) 1 e 2. senza dimenticare, quella che secondo me è stata geniale per la sua concezione e preparazione (e il risultato, ovviamente) del fuori concorso moto browniano.

e dire che il post invece doveva essere un rimando ad alter per un trafiletto sull'ultimo film visto, a history of violence

postato da: diarioinbrodo alle ore 16:11 | Permalink | commenti (6)
categoria:sondaggi, top five, a l t e r, autoriverenze
martedì, 08 novembre 2005
:: memorabilia radiofoniche ::

questo post, come a volte accade, nasce a seguito di quello di qualcun altro... per la precisione questo di eìo
...il post di eìo centra poco con il titolo (e vorrei sperare anche le argomentazioni) di questo post. ma leggendo il post ed i vari commenti (come ho scritto nel 4°), mi sono rimbalzate in mente quelle storie che spesso si ascoltano in radio, ed in particolare su alcune trasmissioni radiofoniche. una di queste era proprio fabio e fiamma e la trave nell'occhio.
preso da un moto di nostalgia, ho percorso la rete, per andare alla ricerca di qualche notizia sulle mie trasmissioni radio preferite.
la radio per me non è mai stata un mezzo molto usato, in macchina ho sempre preferito ascoltare le cassette, ma quando lavoravo ad alba (e dovevo farmi un'ora e mezza e più al giorno di viaggio), non riuscivo ad ascoltare solo la mia musica, e così ho riscoperto la radiofonia.
la top five delle mie trasmissioni preferite
  1. caterpillar
  2. dispenser
  3. il cammello di radio2: gli spostati
  4. golem
  5. condor (ascoltato poco a causa dell'orario) e village [a pari merito]
  6. ...e per dovere di citazione mettiamoci anche fabio e fiamma e la trave nell'occhio
che fine hanno fatto?! caterpillar resiste, nel vero senso della parola, trasformandosi in modo saggio negli anni e si godono ancora a distanza, più o meno di 10 anni, la mia attenzione.
fiorello e baldini anche se ogni tanto saltellano con gli orari (e li ascolto poco), sono bravi... e chi li smuove.
dispenser è stato davvero una bella scoperta, uno vero distributore automatico di stimoli quotidiani (poi quando, in sequenza ai miei ascolti hanno proposto bjiork, arab strap e morrissey... tanto di cappello!
mi spiace molto aver perso golem, invece. il programma di nicoletti, pur "macchinoso" a volte era davvero interessante e soprattutto intelligente. qui viene spiegata, almeno in parte la sua archiviazione.
sofri è una persona che reputo intelligente, per quelle occasioni in cui l'ho sentito parlare, e condor ne rispecchia il taglio. village, è invece l'unico programma radio dove ho ascoltato un po' di musica, quella che piace a me.
fabio e fiamma carini, ma dopo un po'... du'palle...
...bella la radio ...e anni fa ci si chiedeva se sarebbe resistita alla televisione...
postato da: diarioinbrodo alle ore 12:27 | Permalink | commenti
categoria:memorabilia, top five, a l t e r, radiofonia
giovedì, 20 ottobre 2005
.:: valore primario - parte 2 ::.

il commento di
tendarossa al mio post di martedì, mi ha suggerito l'idea di indire, visto che se ne vedono tanti in giro, una sorta di sondaggio

... sorta di sondaggio perchè daremo la possibilità a tutti (quei pochi che leggeranno questo post) di esprimere una propria preferenza (in termine tecnico è definita risposta aperta) sul nome che VOI avreste preferito leggere sulla scheda in occasione delle famose primarie della sinistra (e al quale ovviamente avreste accordato senza dubbio la vostra preferenza) avvenute la scorsa domenica.
mi raccomando, lascio libero sfogo alla vostra fantasia, ma atteniamoci almeno ai viventi (perchè altrimenti cercherei in tutti i modi di far resuscitare berlinguer)
io il mio voto, penso che lo avrei dato - come già detto nel post precedente, appunto - a "er sindaco der curturale, onorevolewàdervertròni"...

tra un mese potremmo poi tirare una riga e vedere cosa ne è venuto fuori. mi incarico di tenere i conti, promettendo di non fare brogli elettorali, come potrebbe sostenere subito qualche mastelliano.

per chi vuole osare ancora di più propongo addirittura la top five, non un solo candidato, ma - addirittura - una lista di 5.
  1. veltroni
  2. bersani
  3. ...boh...
  4. fassino
  5. berlinguer (...eh... scusate, ma al cuore non si comanda)
postato da: diarioinbrodo alle ore 10:52 | Permalink | commenti (4)
categoria:politica, sondaggi, top five