...sono tornato a casa dall'esperienza nel profondonordést.
saluto tutti (pochi), quelli che ho conosciuto. ringrazio chi mi ha ospitato e dato una mano nel lavoro...
e ora però non saprei dire se siano le cose che più mi mancavano di qui, o che più mi mancheranno di là...
cosa mi è mancato:
1. l'odore di liquame di maiali sparso o all'ora di cena o durante le primissime ore del mattino, che ti entra nelle narici e o vomiti, o decidi che è meglio non risvegliarsi più
2. la padrona di casa, che prima del mio arrivo a casa, mi faceva presente che "eh, bhè... normale che prendessi la coda a venezia, partendo alle 8 di mattina"
3. il piemontese parlato nella maniera più grossolana possibile, nella sera dei negozi aperti per le strade del centro di cuneo
4. il motorini, le api, e le ape-cross, a smarmittare in giro per i paesi
5. ...ell'ariafrescappare ggià 'na festa tra i monti (questa è seria)
cosa mi mancherà
1. la samba ballata da otto
2. gli stukas-zanzare-tigre di motta
3. i suv in giro per le strade
4. il dialetto veneto con la "erre" che si dice "erle"
5. il coretto del va pensiero e la bandiera della lega all'ingresso di ogni paese (anche se l'amico indigeno, l'unico che mi abbia voluto, nando sostiene che ci siano paesi dove il sindaco è di CENTRO-sinistra)
categoria:vita da blogger, top five, emigranti, pordenone, cuneesi al rhum, motta di livenza, oderzo, nel profondo nord-est, mi ricordo sì io mi ricordo







che bello
! gli occhietti mi brillano!
non me ne volere, ma il francese fa brutti scherzi a me)