mercoledì, 20 settembre 2006
:: AAA: cercasi ::

cercasi disperatamente, impertinente fanciulla, solitamente dedita a dispensare consigli ed ammonimenti alla collettività tutta, trovata a bighellonare, per trovare distrazione dallo studio, davanti alla televisione su famosa isola.

lucy dove sei?...


...oddio potrà voler dire qualcosa tutto ciò?!?!?!

taccio.



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categoria:delirio, esperienze bucoliche
martedì, 08 agosto 2006
:: la società dei poeti estinti ::

l'incontro con un altro blogger è sempre qualcosa di un po' particolare, non sai mai cosa aspettarti, non sai mai cosa succederà. noi ci si rende conto proprio bene, fino in fondo, di quale possa essere il legame, il trait d'union in grado di legare due persone che si "frequentano" perchè trovano interessanti i rispettivi blog, o semplicemente perchè il caso ha voluto così.

fino a sabato sera, l'unico blogger lettore del mio blog che conoscevo era solo eìo. ché poi con eìo ci conosciamo da ben prima che il mondo, questo mondo nascesse. il mondo dei bloggers mi era sempre parsa una "palla vuota", proprio una sfera al cui interno non c'è nulla, se non ciò che uno intende metterci.

questo fino a sabato sera.

poi sabato sera ho avuto anche io la mia prima volta. e non era la prima volta in cui dubitavo del socialismo...

sabato sera ho visto e conosciuto lei. con dirtyhavana ci siamo conosciuti per caso, lei è andata qui, e leggendo le avventure del diario del profugo, e ci ha trovato un personaggio che credeva di conoscere... e si è scoperto che era proprio così... è capitata per vacanza nella nostra zona, ha incontrato di nuovo il coccosss e così ci siamo visti.
abbiamo parlato un'oretta. è stato piacevole. non una sensazione da persone che si conoscono da chissà quanto tempo. semplicemente due modi e due abitudini di vita e di comunicare, che per caso si sono incontrate.

...come per caso, stasera, ho avuto un'altra rivelazione. questa volta a proposito di mie scelte passate. su sky hanno dato l'attimo fuggente, film di fine anni '80 con robin williams, su un gruppo di studenti in un college americano a metà anni 50.
rivedendolo, ed era tanto che non mi capitava, ho capito quale importanza abbia avuto quel film per il giovane pre-adolescente che sono stato nella scelta scolastica... e di approccio alla "comunicazione" in generale...
1990, seconda media. aula video. ora di compresenza musica italiano, o qualcosa del genere.
rimasi talmente scosso da quel film, mi coinvolse molto. capii che c'era un mondo estremamente interessante che andava al di là di numeri e professioni lavorative... la cultura, il sapere, l'arte, l'amore per i sentimenti, le passioni...

...poi, oggi, sono finito a fare l'assicuratore... non tutte le ciambelle riescono con il buco...
mercoledì, 05 luglio 2006

:: berlin, meine liebe berlin ::

non si può espriremere la gioia di assistere ad un'impresa grandiosa la propria nazionale di calcio, in casa del nemico, quando il nemico stesso ostenta sicurezza...

volevo scrivere un post su quanto vissuto ieri, 4 luglio 2006 (anche noi italiani avremo il nostro 4 luglio).  ma c'è chi ne ha scritto uno ancora più bello del mio, di quello che volevo scrivere e che non ho scritto... e che sarebbe un peccato non poterlo linkare... qui! quanto racconta vittorio zucconi, è un po' quello che ho vissuto io ieri tra le 4 del pomeriggio e le 3 della mattina...

berlino piena, carica di teutonici gridi modello barbarico, fiumana scrosciante e invadente, sicura di poter esultare alla fine dei 90'. e come spesso dimostriamo, ma poi gli altri (e fortuna un po' anche per noi) se ne dimenticano, noi dimostriamo di essere non i pidocchiosi, o codardi o cos'altro si voglia dire... ma gente che ha qualcosa da dire e che con umiltà lo dice e si fà sentire.

per una volta mi lancio in questo patriottismo... perchè te lo fanno venire fuori per forza questi crucchi!

lunedì, 26 giugno 2006
:: mi ricordo, sì io mi ricordo ::

mi ricordo, si io mi ricordo quando da bambino ascoltavo la musica. ascoltavo la musica che mia mamma metteva sul giradischi e io mi prendevo molto sul serio e mi  mettevo a dirigere la "gazza ladra" (puccini o rossini?!)... oppure quelle altre belle musiche con tanto pianoforte suonato e sbattuto... behetoven soprattutto.

oggi ero a casa di Lui, insieme a lui e lui, e c'era anche lei.

ho visto finalmente, in casa di lui, il suo pianoforte, che lei dice che lo suona poco...ché poi i vicini si lamentano... ed io così ho iniziato a "strimpellare" quelle quattro note in croce che ancora mi ricordo e riesco a mettere insieme... ed il suono anche se un po' stentato fa pensare a bandiera rossa e all'internazionale socialista...

poi lui si prende paura che i vicini possano arrabbiarsi e allora decide di mettersi lui al pianoforte.
e mi fa sentire le onde di ludovico einaudi.

e io mi concilio con il mondo a sentire il pianoforte che suona e mi sento un po' di nuovo bambino quando sognavo di fare un po' il von karajan (non so se sia proprio giusta l'ortografia) o il toscanini
e la musica scorre, le note del pianoforte si legano l'una all'altra in un movimento sinuoso ed io mi riconcilio con la musica e con il mondo.

da bambino, ma proprio bambino bambino, volevo fare il direttore d'orchestra. sarà per questo che ho finito per amare la musica.

giovedì, 20 aprile 2006
è bello avere delle piccole certezze con il passare degli anni?

oggi ho pranzato con bella. bella, si chiama proprio così, è il suo vero nome, ma ci sta bene anche come nickname che potrei usare per lei. bella è stata la mia insegnante di francese di liceo. bella è stata un'istituzione per la mia classe, al liceo. è francese, si è laureata alla sorbona in filosofia... così oltre ad insegnarci francese ha dispensato per 3 anni della sua permanenza nel nostro liceo durante i miei 5 anni al beccaria, le sue pillole di saggezza e di conoscenza.

bella, oltre ad insegnare al mio liceo, è anche, ora, una mia cliente. oggi sono andato a portarle una delle assicurazioni che ha con la mia agenzia, e ne ho così approfittato per pranzare con lei.

sono andato a prenderla al liceo, prima del suono della campanella...
intanto che aspettavo mi sono scontrato con la dura realtà che serpeggia davanti a noi ai giorni nostri...

...ma se già mi piangeva un po' il cuore non poter rispondere ai sorrisini delle studentesse che mi vedevano in giacca e cravatta (cosciente di non avere più l'età per certe cose), mi cadeva direttamente un masso sopra la testa nel momento in cui una di queste andando verso la sala insegnanti e passandomi davanti mi salutava con uno stranissimo (almeno per me) "buongiorno". ho capito che veramente un'epoca è finita. sigh

voglio tornare indietro di 10 anni, si può?!


poi intanto che aspettavo bella, ho incontrato il pino (oramai anche per lui è diventato il suo nome). con pino abbiamo chiacchierato un po' e siamo finiti a parlare, come spesso accade quando ci incontriamo, di aix en provence ("la mia città!" come dice lui, e forse anche un po' la mia, visto che ci ho vissuto un anno). poi ci raggiunge di nuovo bella... e parliamo tutti e tre insieme.

i due professori si guardano ed è bello stare a guardarli. il pino che muove le sue mani con quella sua gestualità e velocità (si fa per dire) nei movimenti che lo caratterizzano, e bella che lo osserva e che cerca di smuoverlo dalle
sue perplessità. bibbì e bibbò, mi sembrano... come ho detto a bella mentre andavamo verso la macchina. due persone così diverse eppure che vedo sempre insieme a scuola, inseparabili... gianni e pinotto, stanlio e olio... e meno male che esistono queste piccole certezze nella vita... sai che può cadere anche il mondo, ma nei tuoi pensieri rimangono e rimarranno sempre le immagini di pino che gesticola come un bradipo con la manica della giacca leggermente sollevata, e di bella che cammina in sua compagnia disquisendo e obiettando contro tutto e contro tutti.
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categoria:vita da blogger, memorabilia, autoriverenze, sussidiario, esperienze bucoliche
venerdì, 24 febbraio 2006

:: lo stress da compleanno ::

martedì, ho festeggiato gli anni. ho passato la serata in compagnia di andrea, miki, un loro amico, e nicodube. serata piacevole, una buona bottiglia di vino, che ha allentato lo stress da compleanno.

giovedì sera, poi, ho visto bettuzza e cane pazzo. la smalfa era già a nanna, così ha sciolto il guinzaglio ed ha lasciato il cane a pascolare e gironzolare per i vicoli della cuneo vecchia. abbiamo bevuto una birra in compagnia, una serata molto piacevole. ho ricevuto anche un regalo, una bella maglietta equa e solidale offerta dalla boutique di bettuzza. abbiamo parlato del trip brasiliano di betta, da cui era tornata da poco, ed io del film visto poco prima al monviso, lady vendetta (che devo dire mi è piaciuto assaje e di cui sono appena riuscito a postare quanto scritto ieri, qui).

purtroppo faccio molta più fatica a trovare spazio da dedicare a questa parentesi che oramai consideravo giornaliera o quasi, al lavoro il gioco è iniziato a farsi duro. ora si lavora per davvero. in concomitanza del compleanno, giustamente il babbo ha deciso che se non ero io a prendere un'iniziativa, forse era necessario che la prendesse qualcun altro. impigrirmi è sempre stata una condizione nella quale mi ci sono coccolato abbastanza bene. così, zaino in spalla e pedalare.

così al lavoro come le impiegate, da martedì a venerdì mattina e pomeriggio. sabato mattina. domenica e lunedì a casa. e intanto tra ieri e oggi ho preso i moduli di iscrizione per prendere la partita IVA e per inserirmi nella camera di commercio, alla voce piccoli imprenditori. a dirlo non mi sembra neanche vero. a quanto pare, invece, si fa sul serio.

...oddio... mi sono perso qualche cosa in questi primi 29anni di vita?

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categoria:auguri, a l t e r, punch, degli altri dì, esperienze bucoliche
venerdì, 17 febbraio 2006
:: il giochino dei giochi miete vittime ::

tanti mie cari amici me l'hanno detto, non ho più il fisico per certe cose... e così quando meno te l'aspetti, per altro poco prima che una nuova candelina compaia sulla testa, gli anni ti cadono sulla testa come macigni.
e il bel giochino dei giochi, che sabato mattina ho seguito, in diretta, sulle nevi di oulx, ha mietuto una vittima, ossia io!
e ne pago ancora le conseguenze. freddo, tanto freddo, anche se la giornata era bella come quella di oggi. e domenica, a casa, che neanche riuscivo a stare in piedi dalla stanchezza, e lunedì, inesorabilmente, anche la febbre.

attenzione giovanewerter, che tu con la salute sei cagionevole... e così per non rischiare una ricaduta di polomonite (con quanto descritto qui) ho ritenuto opportuno stare buono buono a casa.

il caso volle che in contemporanea, anche il blog avesse bisogno delle mie cure, da quanto maturato negli ultimi commenti.
ma non mi reggevo in piedi, e se già faccio fatica a saltellare tra le scritture HTML, immaginatevi il mio sconforto a reggere il confronto con la febbre addosso.
manco a volerlo, il computer di casa, tanto per tenermi un po' di compagnia, si spegneva definitivamente, moriva, non dava più segni di sè, così come l'alimentatore ad esso attivato.

esperienze che definire "olimpiche" è poco!
così oggi, primo giorno libero e soprattutto in cui sono uscito di casa, mi sono dato da fare. ho portato il computer in assistenza, sono venuto in ufficio, e mi sono messo ad aggiustare il template del blog per permettere anche a quelli che non dispongono di IE, ma usano firefox o OS, di accedere anche alle mie pagine. non sapevo proprio cosa fare.

ho seguito il consiglio di uno a caso: "io quando ho dei problemi coi template, faccio che resettare tutto e ne preparo uno nuovo!"
inizialmente ho pensato, oddìo sacrilegio, visto che il precedente, oltre a piacermi assai lo avevo fatto io sulla base di uno preparato da splinder. come si dice però per i papi e per le donne "morto uno, se ne fa n'artro!"... evvia...
diamo perciò il benvenuto a questo nuovo template, molto carino, che saluta anche l'ennesima clonazione del me medesimo in un nuovo me medesimo sempre più costipato, ma ancora (si fa per dire) in piedi.

p.s. sondaggio. a chi piace, il nuovo template?
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categoria:sondaggi, delirio, olimpiadi, cloni, autoriverenze, esperienze bucoliche
domenica, 05 febbraio 2006

:: esperienze bucoliche ::

settimana pregna di "scene bucoliche", questa... soprattutto nel week-end

  • temperatura, nei giorni subito successivi a quelli detti "della merla", quasi primaverile
  • la notizia che lucy partirà per berlino il 2 aprile
  • colloquio nell'azienda Y.
    il signor X, AD della azienda Y, che mi fa presente che non sono noccioline e, più o meno, dice: "...che senso può avere per noi mandare in giro uno come Lei, che per altro non ha mai avuto un'esperienza in questo campo; sono soldoni quelli che noi investiamo...". della serie, qui non si fa beneficienza! ...ma, dico io, in fin dei conti siete voi che mi avete voluto portare fino a quest'ultimo colloquio, o no...?!...
  • inedita, il raduno di qualche blogger, a genova, eìo, a casa, con un tempo che è tornato decisamente invernale
  • un amico "filosofo" che da un post, qui, raggiunge una quantità di commenti incredibile... e anche tanti insulti... (qui)
  • smalfa e canepazzo che convolano a nozze a fine agosto. mi è scesa quasi una lacrimuzza. auguri!
postato da: diarioinbrodo alle ore 14:33 | Permalink | commenti
categoria:vita da blogger, degli altri dì, sussidiario, esperienze bucoliche