venerdì, 17 novembre 2006
:: cinema in bianco e nero ::

sono appena tornato a casa da una serata al cinema monviso con l'amico nicodube.
una rassegna, chiamata film festival "infinity", e stasera proiettavano la strada di fellini.

il cinema di cuneo è di epoca fascista, ci sono la platea e la galleria.
il film era in bianco e nero, piccolo riquadro sull'intero schermo del cinematografo, 4 tempi, audio di 50 anni fa e credo che le "pizze" fossero quelle dell'epoca.
a nicodube sembrava di rivivere i cinema torinesi della sua infanzia, a me di entrare ancora di più in un'atmosfera magica.

stupore magico quando, al calare delle luci in sala, tutto sembrava in bianco e nero...anche noi...
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categoria:cinema, vita da blogger, cuneesi al rhum
mercoledì, 01 novembre 2006
:: il signor 4assi ::

qualche giorno fa sono andato a cena con qualche amico. era il compleanno di uno di loro.

siamo finiti al ristorante del signor4assi. so che 4assi gestisce questo locale da qualche anno, ma non ero mai riuscito ad andarci prima.

4assi è un mio vecchio compagno di scuola. siamo nati nello stesso anno, nello stesso piccolo paese; e altrettanto insieme abbiamo frequentato le scuole materne, elementari e medie; abbiamo giocato a calcio nella stessa squadra per svariati anni, qualcosa come 10 forse, e abbiamo persino frequentato insieme il catechismo.

questa descrizione potrebbe presentare al lettore 4assi come una persona per me molto familiare, per la quale ho nutrito una forte amicizia, in passato.

niente di tutto questo. anzi.

il signor4assi è stato uno dei miei coetanei del paese con cui sono andato meno d'accordo. lui il provocatore per eccellenza, quello che doveva fare "il fico", già da bambino. io invece quello tutto perfettino, precisino, un po' troppo "leccato".
delle ore passate in classe con 4assi ricordo le volte in cui ci siamo un po' azzuffati, quelle in cui io lo pigliavo un po' per il culo, perchè lo ritenevo un cretino, perchè tutt'altro che stupido lui preferiva fare il fico con le ragazze invece di dimostrare che valeva qualcosa... e diciamo che, sotto sotto, e poi neanche così tanto sotto, qualcosa io a questo 4assi la invidiavo pure.

ci siamo persi di vista con 4assi per un paio d'anni. lui ha lasciato la scuola, poi l'ha ripresa, ma in un'altra città. ci siamo ritrovati intorno ai 18 anni, per festeggiare, come si fa - mio malgrado - in tutti i paesi, insieme con gli altri coetanei il passaggio alla maggiore età. più di dieci anni fa. e negli anni a venire al matrimonio di  qualche coetaneo.

e ci siamo riscoperti avere qualche interesse in comune. ed è stata una scoperta. lui sempre matto come una scarpa, io sempre un po' precisino, forse. ma, almeno, con qualcosa di cui parlare, su cui confrontarsi. magari da punti di vista diversi, magari non condividendo le scelte dell'altro, ma sempre e comunque un confronto. musica, cinema, politica.

e ci ho ripensato di nuovo a seguito della cena di qualche sera fa nel suo ristorante. dopo un paio di piatti che ci ha servito. in una pausa della cena. è venuto lì da me. e mi fa "dai, vieni che ci andiamo a fumare una sigaretta insieme". raccontare di cosa abbiamo parlato non è tanto importante. basta dire che è stato un momento particolare; due persone che nella "buona" o "cattiva" sorte hanno percorso una strada insieme e così a distanza di qualche anno si ritrovano e si raccontano, per poco (cinque minuti o forse poco più), ma in modo molto intenso, molto "sentito", da dove arrivano e dove stanno andando.

...il signor4assi... un personaggio da scriverci un racconto, o magari anche tutto un libro...
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categoria:vita da blogger, cuneesi al rhum
sabato, 19 agosto 2006

:: camera oscura ::

sono in camera con lucy, luce soffusa. lei parla con sally, io sono qui e scrivo. così non parlo, e la cosa mi permette di non rischiare frasi taglienti da parte della mia "coinquilina".

sally si sfoga, lucy la sostiene. io scrivo, osservo e ascolto, così recuperò un po' della mia voce, persa in questi giorni nelle strade di berlino. se n'è andata in un lampo, mi ha lasciato così quasi senza preavvisarmi, sulla s-ban... è uscita prima di me, da un finestrino, ho provato a ritrovarla per tutto il giorno...ma non è più tornata..

oggi, facendo due passi a prenzlauerberg, l'ho ritrovata, quasi per caso. non sono riuscito però a ripossederla del tutto, l'ho messa al guinzaglio ed ho iniziato a riportarla a casa, così, per lo meno non mi scappa più.

 

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categoria:berlino, cuneesi al rhum
martedì, 08 agosto 2006
:: la società dei poeti estinti ::

l'incontro con un altro blogger è sempre qualcosa di un po' particolare, non sai mai cosa aspettarti, non sai mai cosa succederà. noi ci si rende conto proprio bene, fino in fondo, di quale possa essere il legame, il trait d'union in grado di legare due persone che si "frequentano" perchè trovano interessanti i rispettivi blog, o semplicemente perchè il caso ha voluto così.

fino a sabato sera, l'unico blogger lettore del mio blog che conoscevo era solo eìo. ché poi con eìo ci conosciamo da ben prima che il mondo, questo mondo nascesse. il mondo dei bloggers mi era sempre parsa una "palla vuota", proprio una sfera al cui interno non c'è nulla, se non ciò che uno intende metterci.

questo fino a sabato sera.

poi sabato sera ho avuto anche io la mia prima volta. e non era la prima volta in cui dubitavo del socialismo...

sabato sera ho visto e conosciuto lei. con dirtyhavana ci siamo conosciuti per caso, lei è andata qui, e leggendo le avventure del diario del profugo, e ci ha trovato un personaggio che credeva di conoscere... e si è scoperto che era proprio così... è capitata per vacanza nella nostra zona, ha incontrato di nuovo il coccosss e così ci siamo visti.
abbiamo parlato un'oretta. è stato piacevole. non una sensazione da persone che si conoscono da chissà quanto tempo. semplicemente due modi e due abitudini di vita e di comunicare, che per caso si sono incontrate.

...come per caso, stasera, ho avuto un'altra rivelazione. questa volta a proposito di mie scelte passate. su sky hanno dato l'attimo fuggente, film di fine anni '80 con robin williams, su un gruppo di studenti in un college americano a metà anni 50.
rivedendolo, ed era tanto che non mi capitava, ho capito quale importanza abbia avuto quel film per il giovane pre-adolescente che sono stato nella scelta scolastica... e di approccio alla "comunicazione" in generale...
1990, seconda media. aula video. ora di compresenza musica italiano, o qualcosa del genere.
rimasi talmente scosso da quel film, mi coinvolse molto. capii che c'era un mondo estremamente interessante che andava al di là di numeri e professioni lavorative... la cultura, il sapere, l'arte, l'amore per i sentimenti, le passioni...

...poi, oggi, sono finito a fare l'assicuratore... non tutte le ciambelle riescono con il buco...
venerdì, 28 luglio 2006
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...sono tornato a casa dall'esperienza nel profondonordést.
saluto tutti (pochi), quelli che ho conosciuto. ringrazio chi mi ha ospitato e dato una mano nel lavoro...
e ora però non saprei dire se siano le cose che più mi mancavano di qui, o che più mi mancheranno di là...

cosa mi è mancato:
1. l'odore di liquame di maiali sparso o all'ora di cena o durante le primissime ore del mattino, che ti entra nelle narici e o vomiti, o decidi che è meglio non risvegliarsi più
2. la padrona di casa, che prima del mio arrivo a casa, mi faceva presente che "eh, bhè... normale che prendessi la coda a venezia, partendo alle 8 di mattina"
3. il piemontese parlato nella maniera più grossolana possibile, nella sera dei negozi aperti per le strade del centro di cuneo
4. il motorini, le api, e le ape-cross, a smarmittare in giro per i paesi
5. ...ell'ariafrescappare ggià 'na festa tra i monti (questa è seria)

cosa mi mancherà
1. la samba ballata da otto
2. gli stukas-zanzare-tigre di motta
3. i suv in giro per le strade
4. il dialetto veneto con la "erre" che si dice "erle"
5. il coretto del va pensiero e la bandiera della lega all'ingresso di ogni paese (anche se l'amico indigeno, l'unico che mi abbia voluto, nando sostiene che ci siano paesi dove il sindaco è di CENTRO-sinistra)
giovedì, 06 luglio 2006

:: wir sind partisanen ::

la bild scriveva qualche giorno fa un elenco di ragioni per cui era più "nobile" essere tedeschi che italiani...

l'ho letto oggi su repubblica.

...e ho pensato di stilare una mia lista, magari un po' più breve, di ragioni per cui mario rossi non è inferiore, nè superiore, ma semplicemente uguale ad otto mueller

1) "Perché noi abbiamo la nazionale più giovane dei mondiali, e di sicuro vinceremo il titolo nel 2010"
la gallina vecchia fa buon brodo (vedi anche l'esempio della francia. e se poi gilardino è vecchio...) ... tanto poi nel 2010 bisogna sempre arrivarci

2) "Perché noi strapazzeremo gli italiani nel 2008 e diventeremo campioni d'Europa" ...ma strapazzare va bene solo con le uova e al 2008 bisogna ancora arrivarci

3) Perché loro avranno anche un 'Kaiser' del calcio, ma noi abbiamo avuto un raffaello e un pinturicchio, ed anche un godot.

4) "Perché noi vinciamo sempre quando si va ai rigori", mentre noi quando vinciamo ai rigori buttiamo fuori la squadra padrone di casa (chiedere agli olandesi)

5) "Perché noi abbiamo l'inno nazionale più bello" Perché se loro potevano attingere solo a Behetoven per l'inno nazionale, mentre noi abbiamo dovuto mettere in panchina Verdi, e abbiamo preferito un ben più eroico Goffredo Mameli

6) "Perché noi siamo arrivati alla semifinale senza un solo cartellino rosso" Perché anche se con qualche cartellino rosso, abbiamo dimostrato di rispettare sempre il nostro avversario

7) Perché noi abbiamo 23 giocatori della nazionale uniti, e una nazione che si unisce veramente quando vuole e/o nei momenti importanti

8) "Perché la birra tedesca, col calcio, si beve meglio del Prosecco" ...e chi l'ha detto che si debba bere il Prosecco, non siamo univoci dal punto di vista alcoolico.

9) "Perché abbiamo i migliori stadi del mondo" ...e non hanno visto quelli inglesi, si vede...

10) "Perché noi giochiamo come uomini e non come delle comari pettegole che al minimo contatto cadono urlando (come gli italiani)" ... e 'sta di fatto che noi abbiamo uno che viene chiamato gennaro "ringhio" gattuso

11) "Perché da noi gli hooligans non hanno alcuna chance" ... e da noi chi ha fatto i peggiori casini sono stati tedeschi e inglesi nel 1990.

12) "Perché noi saremo sempre migliori degli olandesi", ma per vincere quella coppa avete dovuto organizzare la manifestazione a casa vostra.

13) "Perché noi sappiamo sempre rialzarci" ... e dillo a noi, che abbiamo imparato a mangiare merda da tutti i popoli invasori dell'europa per 800 e più anni

14) "Perché noi abbiamo organizzato i mondiali più belli di sempre (lo ha detto perfino il capo della Fifa Blatter)" ...e si vede che è ceco!...e ha dimenticato l'europeo in Portogallo.

15) "Perché ora ogni tedesco ha una bandiera in casa" ... e noi la bandiera la portiamo nel cuore.

16) "Perché noi abbiamo avuto le migliori condizioni meteorologiche mai registratesi prima a un mondiale" ...ma la vostra buona sorte si ferma solo lì.

17) "Perché da noi ora anche la nostra cancelliera sa cos'è il fuorigioco"... ma martedì sera chiedeva consigli su come prepararsi per la sconfitta a prodi.

...su cosa preferiamo arrivare secondi, è la stupidità...e ieri, ribadisco, l'articolo di zucconi era veritiero in proposito.

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categoria: , berlino, uno sguardo sul mondo, cuneesi al rhum, siamo partigiani
mercoledì, 05 luglio 2006

:: berlin, meine liebe berlin ::

non si può espriremere la gioia di assistere ad un'impresa grandiosa la propria nazionale di calcio, in casa del nemico, quando il nemico stesso ostenta sicurezza...

volevo scrivere un post su quanto vissuto ieri, 4 luglio 2006 (anche noi italiani avremo il nostro 4 luglio).  ma c'è chi ne ha scritto uno ancora più bello del mio, di quello che volevo scrivere e che non ho scritto... e che sarebbe un peccato non poterlo linkare... qui! quanto racconta vittorio zucconi, è un po' quello che ho vissuto io ieri tra le 4 del pomeriggio e le 3 della mattina...

berlino piena, carica di teutonici gridi modello barbarico, fiumana scrosciante e invadente, sicura di poter esultare alla fine dei 90'. e come spesso dimostriamo, ma poi gli altri (e fortuna un po' anche per noi) se ne dimenticano, noi dimostriamo di essere non i pidocchiosi, o codardi o cos'altro si voglia dire... ma gente che ha qualcosa da dire e che con umiltà lo dice e si fà sentire.

per una volta mi lancio in questo patriottismo... perchè te lo fanno venire fuori per forza questi crucchi!

sabato, 24 giugno 2006
:: odio l'estate ::

torno a casa, dopo quindici giorni nel profondo nord-est. pronto per le votazioni, pronto per una settimana di corso (...al mare), e per il volo che tra una settimana mi porterà nel cuore dei campionati del mondo di calcio...
mille appunti da segnare, e di cui essere soddisfatti, anche contenti.

tutto va bene... a parte il calore veramente duro da affrontare in questi ultimi giorni. ma a quanto si dice in tv, sembra che un po' dappertutto in europa sia così... quindi, tanto vale, prenderla per buona...


torno a casa... contento di tuffarmi di nuovo un po' in una frenetica attività sociale, visto che nel profondo nord-est, non è che mi dia proprio ai bagordi.
e per una volta... stasera... a sancire l'inizio dell'estate un bel week -end ricco di appuntamenti, che quasi non si riesce a decidere manco dove andare, tutto all'aperto, al chiaro della luna e con il calore della giornata che ancora lo senti addosso...

mi viene in mente la canzone di fred bongusto, poi ripresa da vinicio capossela...

Estate,
sei calda come i baci che ho perduto
sei piena di un amore che è passato
che il cuore mio vorrebbe cancellar

Estate,
il sole che ogni giorno ci scaldava
che splendidi tramonti dipingeva
adesso brucia solo con furor

Tornerà un altro inverno
cadranno mille petali di rose
la neve coprirà tutte le cose
e forse un pò di pace tornerà

Estate,
che hai dato il tuo profumo ad ogni fiore
l'estate che hai creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor

Odio l'estate

l'inverno è già tornato, il temporale ha tirato giù la temperatura di un bel po' di gradi...e  se continua così saltano tutte le belle prospettive serali previste...
...inizio ad odiare anche l'estate!
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categoria:campagna elettorale, cuneesi al rhum, nel profondo nord-est
martedì, 20 giugno 2006
...e il mio amico ha scritto qui una cosa sul referendum che a mio avviso vale la pena leggere

...e se tremonti dice "...se uno come scalfaro vota no, allora io voto sì"...
...andiamo tutti allora a votare NO!
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categoria:politica, campagna elettorale, referendum, cuneesi al rhum, nel profondo nord-est
mercoledì, 03 maggio 2006

:: e li ponti so' soli ::

quante cose sotto i ponti passeno sotto li ponti, e le cose so' ttante... te le poi contà. e quando te le conti tutte, ce sta' che quarched'una te la scordi pure. eccome che te l'ariscordi. eccosì me capita pur'ammé.

cose piccole e cose più grandi, cose di cui si vorrebbe parlà e cose meno importanti, ma che comunque hanno lasciato un segno. come un piccolo resoconto "a posteriori" su berlino, l'anno che oramai è trascorso da quando sono tornato dall'irlanda (ho compiuto il mio primo comple-ritorno irlandese lo scorso 24 aprile). e avrei voluto scrivere qualcosa anche sulle ricorrenze del 25 aprile e su quella del primo maggio nella sezione, accadde oggi. ed invece sono qui a raccontare, ancora una volta tutto ciò di cui avrei voluto raccontare e parlare, e di cui invece non ho parlato.

raccontiamo dunque questa storia. una storia triste, storia di emigranti, emigranti del 3° millennio. di attraversatori di nord italie, di traghettatori e traghettati. una storia lunga come i millenni che uno non può stare a raccontarla tutta. di chi gli manca il proprio cuneese al rhum, o che si sente un po' spaesato tra gli spritz, e si sogna di notte il proprio invernale punch (o al limite il vermouth), mentre il pastis sotto il sole cocente dell'estate...

li ponti, che uno à da attraversà per ricostituire e ritrovare quei vincoli famigliari che tanto gli sono famigliari, che non si sono mai sciolti e che forse non si scioglieranno mai, perchè la famiglia è un concetto che va al di là del padre e la madre, ma cchè nun po' manco da esse quello der padrino.

la cronaca: torna un po' il diario del giovane profugo. ora sono profugo, per un paio di mesi in provincia di treviso, nel profondo nord-est. non so ancora bene di preciso quanto mi fermerò qui a motta di livenza. per il momento sto dal mio-cugino-bell'uomo, tra qualche giorno dovrei traslocare a corva (frazione a 4 km da pordenone, ma del comune di azzano decimo). continuerò però a lavorare, tra motta di livenza ed oderzo, fino a data da destinarsi, indicativamente fino a fine luglio.