venerdì, 23 febbraio 2007

:: AUGURI ::

scritto il 20 febbraio 2007 (qualcuno sa perchè)

Alla fine l'ho fatto, dopo tanti tentennamenti, paure e angosce se affrontare oppure no questo ostacolo, oggi sulla soglia dei 30 anni ho preso la decisione storica e sono andato dritto per la mia strada...

...

ho cambiato l'ordinamento dei miei CD!

...

avrò fatto la scelta giusta? ho paura di non poter più tornare indietro!

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categoria:auguri, accadde oggi
giovedì, 02 novembre 2006
:: conversazione commemorando il 2 novembre ::

ho sentito poco fa ubiq al telefono. è andato a trovare la donna-di-montagna. ma siccome oggi lei lavorava, lui è andato a farsi un giro nell'appennino emiliano. mi ha mandato un messaggio da montesole.

...e il pensiero di entrambi è andato a questa canzone.

...dopo la telefonata mi sono messo a cercare qualche notizia su questo luogo.
così ne parla wikipedia, per saperne qualcos'altro invece questa è la ricerca su google.

i pgr, nei loro ultimi concerti, hanno fatto di questa canzone uno dei loro pezzi più emozionanti; anche perchè presentano il brano con un testo diverso, recitato, che parla di un altro monte, quello di mont ségur, in francia. dove ad essere trucidati furono i catari (o albigesi) in nome di un potere che veniva chiamato Religione.

a coloro che muoiono e sono morti in nome o per colpa di altri
a coloro che muoiono o sono morti tragicamente
a coloro che muoiono o sono morti nell'oblio...

... L'amore non lo canto, è un canto di per sé
più lo si invoca meno ce n'è.
mercoledì, 25 ottobre 2006
a 10 anni di distanza: sempre e ancora enzo catania, detto il turbominchia

in realtà avrei dovuto scrivere il post ieri, perchè in realtà accadde oggi doveva essere accadde ieri: il 24 ottobre 1996 usciva nelle edicole l'ultimo numero del giornale satirico CUORE, rivista settimanale fondata qualche anno prima da Michele Serra.
una rivista che per la mia generazione è stato l'inizio della fine. la resistenza umana ad oltranza.

come in tutti i periodi storici c'erano le fazioni, chi aveva roberto baggio-mancini, chi rivera-mazzola, chi coppi-bartali, chi, come me, comix/smemoranda vs cuore.

Non ne ho mai colto fino in fondo i motivi di quella scelta. e dire che comix a cui partecipavano un po' tutto quel gruppo che si era creato con l'idea della "smemo". forse un'idea di socialismo tascabile, come direbbe qualcuno, che in quell'epoca nasceva o si era sviluppata in me, durante il liceo e che tuttavia, non riusciva a trovare (e non trovò neanche successivamente) una completa realizzazione nel pensiero della sinistra giovanile.

peccato che
repubblica non abbia messo on line (o forse io non sono riuscito a trovare un link).

e per chi come me nutre ancora qualche nostalgia per quel periodo...

alcuni titoli celebri: UN GRANDE PARTITO! Occhetto:"siamo d'accordo su tutto basta che non si parli di politica", oppure COME PAPA LUCIANI Vogliono avvelenare Cossiga: un comico al potere fa paura

e poi la classifica delle cose per cui vale la pena vivere, la top 5 delle top 5: la fine di Craxi, la figa, l'amore, toccare le tette e dulcis in fundo enzo catania detto turbominchia

ENZO CATANIA DOVE SEIIIIIIII ?!?!?!?!?!?
lunedì, 15 maggio 2006

vorrei scrivere qualcosa visto che è da un po' che non metto nulla on line

avere le idee per dire qualcosa di simpatico, di originale, qualcosa di sinistra, qualcosa anche non di sinistra...anche solo dire qualcosa

... non mi viene molto da dire... quindi taccio

...oggi sale al quirinale, il nuovo presidente della repubblica... tanti auguri!

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categoria:accadde oggi, nel profondo nord-est
lunedì, 08 maggio 2006

:: il fiume scorre lento ::

risiedo oramai nella zona detta dell'Alto Livenza. vivo a Corva, una frazione di Azzano X, a 4 km da Pordenone, ma lavoro in provincia di Treviso, in quel nord-est tanto produttivo di cui si parla sempre... e qui sicuramente una delle cose che più mi ha lasciato basito, è la velocità con cui scorrono i fiumi... e dire che siamo nell'alto Livenza...

quando si parla di un territorio caratterizzato dal aggettivo "Alto", mi viene subito da pensare a montagne, cascate, ruscelletti e torrenti... qui invece siamo a 9 metri s.l.m.
qui
il fiume scorre lento, in mezzo a queste strade perfette, i centri storici perfetti, tutti puliti, tenuti bene e con cura...

non lo faccio apposta... ma a me tutta questa "smania di perfezione" mette un po' di ansia...

doveva essere una giornata, questa, da accadde oggi... visto che sono iniziate le votazioni in Parlamento per l'elezione del futuro Presidente della Repubblica...ma a quanto pare, oggi non avremo ancora il sostituto di Ciampi. Il fatto che non sia Berlusconi, comunque ad essere candidato per questa carica, visto anche il posto in cui mi trovo, è già un sollievo.

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categoria:accadde oggi, costituzione, berlusconi, devolution, dì lunedì, nel profondo nord-est
mercoledì, 03 maggio 2006

:: e li ponti so' soli ::

quante cose sotto i ponti passeno sotto li ponti, e le cose so' ttante... te le poi contà. e quando te le conti tutte, ce sta' che quarched'una te la scordi pure. eccome che te l'ariscordi. eccosì me capita pur'ammé.

cose piccole e cose più grandi, cose di cui si vorrebbe parlà e cose meno importanti, ma che comunque hanno lasciato un segno. come un piccolo resoconto "a posteriori" su berlino, l'anno che oramai è trascorso da quando sono tornato dall'irlanda (ho compiuto il mio primo comple-ritorno irlandese lo scorso 24 aprile). e avrei voluto scrivere qualcosa anche sulle ricorrenze del 25 aprile e su quella del primo maggio nella sezione, accadde oggi. ed invece sono qui a raccontare, ancora una volta tutto ciò di cui avrei voluto raccontare e parlare, e di cui invece non ho parlato.

raccontiamo dunque questa storia. una storia triste, storia di emigranti, emigranti del 3° millennio. di attraversatori di nord italie, di traghettatori e traghettati. una storia lunga come i millenni che uno non può stare a raccontarla tutta. di chi gli manca il proprio cuneese al rhum, o che si sente un po' spaesato tra gli spritz, e si sogna di notte il proprio invernale punch (o al limite il vermouth), mentre il pastis sotto il sole cocente dell'estate...

li ponti, che uno à da attraversà per ricostituire e ritrovare quei vincoli famigliari che tanto gli sono famigliari, che non si sono mai sciolti e che forse non si scioglieranno mai, perchè la famiglia è un concetto che va al di là del padre e la madre, ma cchè nun po' manco da esse quello der padrino.

la cronaca: torna un po' il diario del giovane profugo. ora sono profugo, per un paio di mesi in provincia di treviso, nel profondo nord-est. non so ancora bene di preciso quanto mi fermerò qui a motta di livenza. per il momento sto dal mio-cugino-bell'uomo, tra qualche giorno dovrei traslocare a corva (frazione a 4 km da pordenone, ma del comune di azzano decimo). continuerò però a lavorare, tra motta di livenza ed oderzo, fino a data da destinarsi, indicativamente fino a fine luglio.

martedì, 14 marzo 2006

:: Berlino è morta, viva Berlino! ::

non ho mai visto berlino, dicono che sia una città molto interessante.

c’è chi come giorgio il metallaro (compagno di concerti hardcore punk, vedi i Converge, di cui io non conoscevo neanche l’esistenza) che sostiene sia una delle più belle città d’Europa. Tutte le volte che può ci torna, ma proprio volentieri.

c’è chi come lyra che c’è finita a viverci.

c’è chi come fisa che la conosce, dovendoci lavorare a stretto contatto visto che lui è su bayern munich.

c’è chi come… non ricordo chi … ma che dice che berlino sia stata la culla della civiltà del punk Italiano

c’è chi come bogo che ne ha esaltato la presenza dei MK per la preparazione di una delle ultime loro fatiche (nel senso etimologico del termine).

c’è chi come lucy che ci va a studiare

…ed io a trovarla …e io ora ho il biglietto aereo! Contento.

è l’unico pensiero in cui riesco a tuffarmi in queste ore.

per non pensare allo “scontro” (si fa per dire) politico di stasera tra i duellanti, che però, ahi noi, non saranno keith carradine e harvey keitel, neanche tra il Signor Gaber e il Signor G, ma tra il signor B e il signor P.

per non pensare troppo ad una notizia poco approfondita sulle reti nazionali a proposito di quello che sta succedendo in francia, a proposito del nuovo Contract de Premier Embauche (CPE), per cui gli studenti transalpini hanno deciso di mettere a ferro e fuoco le università. sarebbe curioso di sapere cosa ne verrà fuori.

per il momento preferisco pensare a berlino, e godermi il mio biglietto con partenza il 22 aprile e ritorno il 25 sera. salto la festa della liberazione, mi spiace… ma forse forse… povera italia. povera francia. solidarizzo, comunque, a priori con gli studenti e le loro preoccupazioni sul proprio futuro. chiedere asilo alla signora Angela...  sembra davvero difficile trovare un posto dove andare.

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categoria:politica, accadde oggi, emigranti, punch, degli altri dì
martedì, 21 febbraio 2006

:: Accadde oggi ::

 

La prima cosa che ti fecero è darti uno schiaffo. Appena il pianto giunse, benché fossi piccolino ti tolsero dall’abbraccio di tuo madre. Ti dissero, sei magrolino, deboluccio, pure pelato …e anche un po’ bruttino.

A 29 anni, più o meno le cose non sono ancora cambiate. Inizio a pensare che ci sia qualche problema.

Oggi è il compleanno di miki, la ragazza di lui.
Beata lei che ne compie solo 26!

Ieri il compleanno di ralucchia, giovedì paolo ed erica, venerdì elena e lira! Auguri a tutti. anche a me! 

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categoria:accadde oggi, autoriverenze
venerdì, 10 febbraio 2006

:: il giochino dei giochi olimpici ::

ieri volevo scrivere un post sul commento sportivo in televisione, ché l'altra sera ho visto su sky la telecronaca di fiorentina-inter, e mi saliva il voltastomaco a sentire fabio caressa, a commentare. uno che ha deciso di far uso degli aggettivi per proprio vezzo, perchè gli piace farcire le frasi di suoni roboanti e iperbolici che spesso contraddistinguono proprio la categoria grammaticale degli aggettivi, ma che se utilizzati in modo inappropriato non sanno proprio di niente. ...e la cosa che fa rabbrividire è che il caressa si crede pure uno che ha reinventato il commento calcistico televisivo italiano. io, non lo sopporto. che caressa mi faccia rimpiangere bruno pizzul ce ne vuole.

comunque, non è di questo che volevo parlare, visto che ieri, il pezzo su caressa non sono riuscito a scriverlo, perchè, ieri, ero a torino, per un colloquio... non diciamo dove per scaramanzia... diciamo però che io spererei proprio che sia la volta buona.

speriamo porti bene averlo fatto alla vigilia delle olimpiadi, tanto più che durante il viaggio di ritorno mi sono imbattuto nella fiaccola olimpica che faceva il suo ingresso in torino. nei pressi delle molinette. un casino allucinante. ho girato in tondo tra l'ospedale sant'anna ed il lingotto perchè avevano chiuso una rotonda e non ci si poteva inserire in corso unità d'italia. un bordello, un macello. nervi a fior di pelle, quando invece in strada la gente festante tornava alle proprie macchine dopo aver sventolato le bandierine olimpiche.

sì, perchè stasera iniziano i giochi, e torino è davvero bella, pronta per la festa. incredibile... torino vive i suoi giochi olimpici, e devo sfatare questo mito della freddezza piemontese per le cerimonie, perchè ieri c'era davvero un macello di gente per le strade. davvero bello, e se penso che domani mi potrò gustare parte di questa festa andando a vedere le gare di freestyle godo ancora di più.

accolgo ora l'invito di clodine, che spedisce una lettera aperta di luciana litizzetto davvero carina, per fare un imboccàllupo a torino, nella speranza che vada tutto per il meglio...

Godiamoci la festa
di Luciana Littizzetto

Ho un'urgenza. Impellente. Devo lanciare un messaggio a tutti gli italiani, ma soprattutto ai piemontesi. Torinesi? Guardatemi bene negli occhi e aprite quelle orecchie a megafono. Ascoltatemi. Non facciamoci riconoscere anche stavolta. Fatemi il santo favore, smettetela di lamentarvi. Sto parlando soprattutto a voi, malmostosi, che non vi va mai bene niente. Sospendete il mugugno, troncate la lamentela, devitalizzate la rugna. Piantatela di stare in agguato aspettando solo che qualcosa vada male per poter dire «Ecco! Io l'avevo detto» con le E bene aperte. Insomma. Smettetela di fare i piemontesi per 15 giorni. Oh là. E che vi costa. Son poi solo due settimane e poi potete ricominciare con la geremiade delle lamentazioni. Ma adesso zitti. Mosca. Lo so bene anch'io che non tutto va alla perfezione. Ci mancherebbe ancora. E che non tutti i cantieri sono a postissimo e che la metropolitana non fila via bella liscia. Beh. Se non fila filerà. Uff. Che noia.

Cosa credete? Che a Roma, Milano, Napoli, la metrò non abbia mai problemi? Ma dove vivete? A Fiabilandia? Impariamo anche un po' a darci un tono. Facciamo come quando arrivano i cugini di seconda a trovarci. Scopiamo via le briciole sotto i tappeti e nascondiamo la roba da stirare dentro gli armadi alla rinfusa. E via un bel sorriso di benvenuto. Avanti, prego. Tanto poi abbiamo tutto il tempo per ritirare fuori le magagne dopo. Ma basta con le lamentele. «Eh ma adesso per le strade non ci si muove. Eh ma ci spuntano re e regine da tutte le parti. Eh ma tutta sta storia delle Olimpiadi è una gran scocciatura...». Certo. E come no. Era meglio se organizzavamo una bella Sagra del Tomino molle.

Dai su... Non facciamo i balenghi. Una volta tanto pensiamo positivo. Io capisco che per noi piemontesi è difficilissimo, che dobbiamo fare uno sforzo sovrumano, andare proprio contro la nostra natura, ma proviamoci.

Ma a voi non vi viene lo stranguglione in gola dalla contentezza, a vedere Torino così bella? A me sì. Mi viene da piangere ogni due per tre. Piango anche solo guardando i servizi di Gianfranco Bianco al Tg. Non l'avrei mai pensato di arrivare a questo punto. Mi commuovo. Sarà che son tanto debole di mente. Faccio come i cani quando non sanno come fare a trattenere la contentezza e lasciano la scia di pipì. Uguale. Solo che io perdo lacrime. Grazie al cielo. Quelle belle M rosse luminose? Quanto tempo le abbiamo aspettate? Vedere la gente che si accalca per provare la metro e poi quella non parte, va beh, è bello lo stesso... Ce ne vogliamo rendere conto tutti, torinesi e italiani in genere, che le Olimpiadi sono una festa, una festa di pace, e che ce la dobbiamo godere? Non stare lì a tormentarci, a dire "ammi ammi, e adesso?" E adesso cosa? E adesso musica maestro! «Sì... ma poi che ne faremo delle strutture, e poi che ne sarà di noi domani... c'abbiamo il
palazzo per l'hockey ma a hockey non ci gioca nessuno, e sto arco rosso sopra il villaggio olimpico a cosa serve?...». Ma come a cosa serve? E' bellissimo, ecco a cosa serve! Serve a fare festa. E poi, scusate, ma quando date una festa a casa vostra, fate così? Vi mettete a frignare perché poi dei festoni non sapete cosa farvene e dei tramezzini avanzati di vitel tonné pure? Torino in questi giorni è bellissima. Godiamocela. Come canta Renato Zero: Questi sono i migliori anni della nostra vita.

lunedì, 30 gennaio 2006

... al sud farà anche freddo, ma qui...

l'umidità, diceva ester sabato scorso. l'umidità a pochi passi dal mare, d'inverno, con l'aria ed il vento, vi posso assicurare che è davvero noiosa. lucy se n'è accorta solo in quel momento. week-end abbastanza freddo, a suggellare una settimana a sud del po parecchio ventosa.
vento pioggia, e freddo... ma mai quello che ho trovato qui ieri al rientro all'areoporto di caselle. e meno male che la pioggia sta tenendo su la temperatura. umidità, tanta umidità... goccia dopo goccia, dopo goccia, dopo goccia, dopo goccia.

intanto oggi è il compleanno della miacugginaIla, a cui vanno i miei auguri!
25 anni addietro, un quarto di secolo fa... incredibile.
tu sei li che li guardi, li accudisci per mangiare, togliendo loro il vasetto dell'omogeneizzato alla frutta, o facendoli cascare dal passeggino per mettertici tu...  e d'improvviso, ti dicono che sono grandi, che hanno la loro indipendenza... e che devono uscire da sole, senza che tu stai dietro agli angoli delle case per controllare che nessuno le importuni sul tragitto della scuola.

meglio non pensarci tanto, altrimenti penso alla sorella, la miacugginaLalla che, svergugnata, ha deciso di lasciare il tetto di casa, per andare a convivere...

...eh (sospiro)... è dura l'invidia...

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categoria:auguri, accadde oggi, dì lunedì