venerdì, 28 luglio 2006
:: HOME SUITE HOME ::

...sono tornato a casa dall'esperienza nel profondonordést.
saluto tutti (pochi), quelli che ho conosciuto. ringrazio chi mi ha ospitato e dato una mano nel lavoro...
e ora però non saprei dire se siano le cose che più mi mancavano di qui, o che più mi mancheranno di là...

cosa mi è mancato:
1. l'odore di liquame di maiali sparso o all'ora di cena o durante le primissime ore del mattino, che ti entra nelle narici e o vomiti, o decidi che è meglio non risvegliarsi più
2. la padrona di casa, che prima del mio arrivo a casa, mi faceva presente che "eh, bhè... normale che prendessi la coda a venezia, partendo alle 8 di mattina"
3. il piemontese parlato nella maniera più grossolana possibile, nella sera dei negozi aperti per le strade del centro di cuneo
4. il motorini, le api, e le ape-cross, a smarmittare in giro per i paesi
5. ...ell'ariafrescappare ggià 'na festa tra i monti (questa è seria)

cosa mi mancherà
1. la samba ballata da otto
2. gli stukas-zanzare-tigre di motta
3. i suv in giro per le strade
4. il dialetto veneto con la "erre" che si dice "erle"
5. il coretto del va pensiero e la bandiera della lega all'ingresso di ogni paese (anche se l'amico indigeno, l'unico che mi abbia voluto, nando sostiene che ci siano paesi dove il sindaco è di CENTRO-sinistra)
mercoledì, 19 luglio 2006

:: una mancanza... che ora non c'è più... o meglio, ora c'è ::

non me n'ero accorto, e chiedo scusa per questo, di aver tralasciato il link che negli ultimi mesi ho sicuramente più "apprezzato" di questo blog.

i racconti del giovanewerter

ne ho parlato a un paio di persone, ho detto che potevano trovare il link sulla spalla sinistra della pagina... ed invece, per caso, guardando ... cosa vedo , o meglio non trovo...

Una mancanza, una venialità...  alla quale ho posto un freno...  (oggi sono in vena di faccine)

o meglio, che non c'era e che ora c'è...

presto il terzo capitolo del sequel iniziato a capodanno, qui

postato da: diarioinbrodo alle ore 12:35 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 15 luglio 2006

:: 4 stelle ::

...riesco a scrivere solo ora il mio "post di ritorno", dopo le vacanze berlinesi... anche se in realtà ho passato una sola settimana nella capitale tedesca. giusto il tempo per vedere ancora i preparativi della finale, e partire...

...e tornare in patria da campione del mondo... o quasi...

non posso scrivere molto, ma posso garantire che ci sarà piano dettagliato di quanto fatto e vissuto al mio prossimo collegamento (che non potrà arrivare prima di una settimana).

posso solo dire che è stata una vacanza da 4 stelle, pura casualità il riferimento ai campionati del mondo e al gol di grosso contro la germania.

intanto qui ho messo alcune foto, e a 'sto punto direi finalmente, di berlino.

giovedì, 06 luglio 2006

:: uno sguardo sul mondo ::

e intanto... leggendo un po' in internet, in questa giornata di caldo afoso berliner...

vengo a scoprire che Cina ed India hanno riaperto oggi il collegamento via terra tra i due paesi attraverso il passo di Nathula, a oltre 4.500 metri sulle montagne del Tibet lungo l'antica Via della Seta. qualche foto qui da repubblica.it

postato da: diarioinbrodo alle ore 20:05 | Permalink | commenti (2)
categoria:berlino, uno sguardo sul mondo, via della seta
giovedì, 06 luglio 2006

:: wir sind partisanen ::

la bild scriveva qualche giorno fa un elenco di ragioni per cui era più "nobile" essere tedeschi che italiani...

l'ho letto oggi su repubblica.

...e ho pensato di stilare una mia lista, magari un po' più breve, di ragioni per cui mario rossi non è inferiore, nè superiore, ma semplicemente uguale ad otto mueller

1) "Perché noi abbiamo la nazionale più giovane dei mondiali, e di sicuro vinceremo il titolo nel 2010"
la gallina vecchia fa buon brodo (vedi anche l'esempio della francia. e se poi gilardino è vecchio...) ... tanto poi nel 2010 bisogna sempre arrivarci

2) "Perché noi strapazzeremo gli italiani nel 2008 e diventeremo campioni d'Europa" ...ma strapazzare va bene solo con le uova e al 2008 bisogna ancora arrivarci

3) Perché loro avranno anche un 'Kaiser' del calcio, ma noi abbiamo avuto un raffaello e un pinturicchio, ed anche un godot.

4) "Perché noi vinciamo sempre quando si va ai rigori", mentre noi quando vinciamo ai rigori buttiamo fuori la squadra padrone di casa (chiedere agli olandesi)

5) "Perché noi abbiamo l'inno nazionale più bello" Perché se loro potevano attingere solo a Behetoven per l'inno nazionale, mentre noi abbiamo dovuto mettere in panchina Verdi, e abbiamo preferito un ben più eroico Goffredo Mameli

6) "Perché noi siamo arrivati alla semifinale senza un solo cartellino rosso" Perché anche se con qualche cartellino rosso, abbiamo dimostrato di rispettare sempre il nostro avversario

7) Perché noi abbiamo 23 giocatori della nazionale uniti, e una nazione che si unisce veramente quando vuole e/o nei momenti importanti

8) "Perché la birra tedesca, col calcio, si beve meglio del Prosecco" ...e chi l'ha detto che si debba bere il Prosecco, non siamo univoci dal punto di vista alcoolico.

9) "Perché abbiamo i migliori stadi del mondo" ...e non hanno visto quelli inglesi, si vede...

10) "Perché noi giochiamo come uomini e non come delle comari pettegole che al minimo contatto cadono urlando (come gli italiani)" ... e 'sta di fatto che noi abbiamo uno che viene chiamato gennaro "ringhio" gattuso

11) "Perché da noi gli hooligans non hanno alcuna chance" ... e da noi chi ha fatto i peggiori casini sono stati tedeschi e inglesi nel 1990.

12) "Perché noi saremo sempre migliori degli olandesi", ma per vincere quella coppa avete dovuto organizzare la manifestazione a casa vostra.

13) "Perché noi sappiamo sempre rialzarci" ... e dillo a noi, che abbiamo imparato a mangiare merda da tutti i popoli invasori dell'europa per 800 e più anni

14) "Perché noi abbiamo organizzato i mondiali più belli di sempre (lo ha detto perfino il capo della Fifa Blatter)" ...e si vede che è ceco!...e ha dimenticato l'europeo in Portogallo.

15) "Perché ora ogni tedesco ha una bandiera in casa" ... e noi la bandiera la portiamo nel cuore.

16) "Perché noi abbiamo avuto le migliori condizioni meteorologiche mai registratesi prima a un mondiale" ...ma la vostra buona sorte si ferma solo lì.

17) "Perché da noi ora anche la nostra cancelliera sa cos'è il fuorigioco"... ma martedì sera chiedeva consigli su come prepararsi per la sconfitta a prodi.

...su cosa preferiamo arrivare secondi, è la stupidità...e ieri, ribadisco, l'articolo di zucconi era veritiero in proposito.

postato da: diarioinbrodo alle ore 18:22 | Permalink | commenti
categoria: , berlino, uno sguardo sul mondo, cuneesi al rhum, siamo partigiani
mercoledì, 05 luglio 2006

:: berlin, meine liebe berlin ::

non si può espriremere la gioia di assistere ad un'impresa grandiosa la propria nazionale di calcio, in casa del nemico, quando il nemico stesso ostenta sicurezza...

volevo scrivere un post su quanto vissuto ieri, 4 luglio 2006 (anche noi italiani avremo il nostro 4 luglio).  ma c'è chi ne ha scritto uno ancora più bello del mio, di quello che volevo scrivere e che non ho scritto... e che sarebbe un peccato non poterlo linkare... qui! quanto racconta vittorio zucconi, è un po' quello che ho vissuto io ieri tra le 4 del pomeriggio e le 3 della mattina...

berlino piena, carica di teutonici gridi modello barbarico, fiumana scrosciante e invadente, sicura di poter esultare alla fine dei 90'. e come spesso dimostriamo, ma poi gli altri (e fortuna un po' anche per noi) se ne dimenticano, noi dimostriamo di essere non i pidocchiosi, o codardi o cos'altro si voglia dire... ma gente che ha qualcosa da dire e che con umiltà lo dice e si fà sentire.

per una volta mi lancio in questo patriottismo... perchè te lo fanno venire fuori per forza questi crucchi!

martedì, 04 luglio 2006

scrivo un post volante...

scrivo un post volante dal computer di fausto, amico toscanaccio di lucy. siamo in studentato, una situazione un po' lontana visto che non sono più studente, ma non così tanto... mi sento ancora un po' studente... forse...

un ambiente decisamente diverso da quello che vissi anni addietro in francia.

siamo in uno spazio comune in questo studentato nella zona di tiergarten. lucy, matteo, leyre e isam al tavolo. fausto e matteo che cantano servi della gleba, ad esportare la terra dei cachi nella sera che precede la semifinale di domani contro i tedeschi... chissà

la cosa più buffa. halil, turco-tedesco che rompe le palle più di qualsiasi bestione biondo, sulla partita di domani.

...è proprio vero che la globalizzazione "divora" tutto...

postato da: diarioinbrodo alle ore 01:07 | Permalink | commenti
categoria:berlino, emigranti