mi ricordo, si io mi ricordo quando da bambino ascoltavo la musica. ascoltavo la musica che mia mamma metteva sul giradischi e io mi prendevo molto sul serio e mi mettevo a dirigere la "gazza ladra" (puccini o rossini?!)... oppure quelle altre belle musiche con tanto pianoforte suonato e sbattuto... behetoven soprattutto.
oggi ero a casa di Lui, insieme a lui e lui, e c'era anche lei.
ho visto finalmente, in casa di lui, il suo pianoforte, che lei dice che lo suona poco...ché poi i vicini si lamentano... ed io così ho iniziato a "strimpellare" quelle quattro note in croce che ancora mi ricordo e riesco a mettere insieme... ed il suono anche se un po' stentato fa pensare a bandiera rossa e all'internazionale socialista...
poi lui si prende paura che i vicini possano arrabbiarsi e allora decide di mettersi lui al pianoforte.
e mi fa sentire le onde di ludovico einaudi.
e io mi concilio con il mondo a sentire il pianoforte che suona e mi sento un po' di nuovo bambino quando sognavo di fare un po' il von karajan (non so se sia proprio giusta l'ortografia) o il toscanini
e la musica scorre, le note del pianoforte si legano l'una all'altra in un movimento sinuoso ed io mi riconcilio con la musica e con il mondo.
da bambino, ma proprio bambino bambino, volevo fare il direttore d'orchestra. sarà per questo che ho finito per amare la musica.
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