diario di bordo di un giovane pazzo
lucy è dietro di me che si asciuga i capelli, io ne approfitto per appropriarmi del suo computer e scrivere un post, per la prima volta, fuori dal suolo italiano. un post "itinerante". sono a berlino, come accenntato in un paio di precedenti interventi.
il post di oggi poteva essere, potsdamer platz è potsdamer platz. sicuramente l'area della città che più mi ha colpito e attratto. un luogo futurista e futuribile. veramente un crocevia. spero di tornarci oggi per fare qualche foto perchè ieri avevo qualche scatto in macchina, ma a colori, mentre quella piazza, a mio avviso, vale la pena essere fotografata in bianco e nero. a dire il vero un po' tutta berlino è comunque una città che si presta per le foto in bianco e nero, e non è solo per la mancanza di colori di palazzi o del paesaggio o tanto meno del cielo, ma, penso, per la sua "profondità di campo". una città piena di spazi, specie nella zona est, strade larghissime, incroci mastodontici, in cui i chiaroscuri specie nelle tarde ore del pomeriggio si mettono in evidenza, e proprio potsdamer platz ieri alle cinque era molto bella.
lucy ha quasi finito di prepararsi, finalmente, l'occasione è ottima per rimettersi in marcia. programma della giornata ancora sconosciuto, so solo che dovremmo andare a vedere una mostra sulla malinconia e passare da potsdamer platz per le mie foto. mentre stasera, forse, concerto dei mogwai.
ultima chicca per i viaggiatori: vi consiglio un bar, dalle parti di Oranienburger Strasse, Buchhandlung Bar, ottimo frappé e soprattutto il the alla menta...acqua calda e foglie di menta (un mohito senza alcol
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